Esbat – Manni

La fredda luna del ghiaccio

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Riportando un sunto dei risvolti di copertina: da una fan fiction ispirata ad un famoso manga (Inu Yasha) nasce questa storia che, a parte due personaggi (almeno tre direi io) poi se ne distacca prendendo risvolti assai più crudi e orrorifici.

Un antico demone arriva nel nostro mondo, dalla Sensei che l’ha sempre “disegnato”. Ne nasce una storia di passione malata. In questo urban fantasy gotico non mancheranno di intervenire Otaku, ragazzine qualsiasi, giornalisti e sette.

Inizio il libro piena di curiosità per il contenuto (sono appassionata di manga e per alcune cose di Inu Yahsa) e la forma (toh, non conoscevo le fan fiction, che mancanza!) ma qualcosa non mi convince: scittura semplice semplice, trovo forse i personaggi stereotipati?
Non so, all’inizio è così ma…la realtà è che li trovo odiosi!
Non so perchè, non perchè siano mal congegniati, anche se talvolta agiscono da stupidi ma questo è nella natura umana (a non solo :D), proprio non mi sono simpatici.
Presa coscienza di questa mia personale opinione, riesco a farmi prendere di più dal libro.
E lo divoro in tre giorni, godendomi il finale.

Come detto sopra, il ritmo e l’impatto iniziale coi personaggi mi avevano deluso, avevo alte aspettative. L’autrice non capisco dove voglia parare, sembra che ci porti un pò in giro prendendo tempo, ma penso che la colpa sia anche del modo di nascita del libro. Un due stelline. Poi la scrittura migliora e diviene più fluida (restano sempre le alternanze tra pensiero, parola ed azione, molto rapide, che danno un tocco personale allo stile ma sono talvolta per me fastidiose), le vicende mi coinvolgono di più (accadono più cose, sempre più scabrose), la vena gotico horror o urban fantasy si evidenzia e il ritmo sale. Coinvolge incuriosendo meritandosi un tre stelle.

Il libro prende spunto da un manga ma si svolge al 90% nel mondo a noi noto, del manga originale resta poco: più che altro l’aura e alcuni personaggi.
Sesshoma…Hyoutsuki è sempre affascinante per chi ama la serie Inu yasha, e comunque il bellissio ed altero demone ha sempre un suo perchè. Certo che, soprattutto all’inizio, mi chiedo cosa lo muova, non sembra coerente col suo carattere ciò che fa.
Gli altri personaggi molto simili al manga sono Aiko (la bambina) e Yobai (l’aspirante demone) ed all’inizio anche la Sensei (spero non alla fine XD). Ciò non dico sia un male, anzi lo ricercavo, visto che lo leggo provenendo da Inu Yasha…
La Sensei è molto donna di mezzo età ed all’inizio assai stereotipo della mangaka, subirà una bella modifica.
Ivy rappresenta l’adolescente classica ed è bello vederne la crescita, anche se rispetto a quanto dice il risvolto di copertina è più marginale nel libro di quanto mi aspettavo.
Il libro parla anche di Wicca, anche se per ammissione dell’autrice fantasiosamente, di magia e soprannaturale.
Astenetevi se odiate scene violente di qualsiasi tipo.

In conclusione, lo consiglio, soprattutto a chi si è sentito coinvolto dal mondo di Inu Yasha e soprattutto dal suo fratellone Sesshomaru Astenetevi però fan accaniti della coerenza narrativa col fumetto: questo è altro, dichiaratamente.
Per gli altri lettori ritengo sia almeno da provare: sia per gli amanti del fantasy, sia per chi cerca un’autrice italiana nuova, sia per chi vuole un thriller che per chi vuole fare un excursus nell’animo femminile.

 

PS: bella la copertina, adatta al libro, ispirata alla trama ed al contesto ed accattivante per il lettore

 

Descrizione del libro (possibili SPOILER)

Ha cinquant’anni, disegna manga, non ha altro nome che quello di Sensei, maestra, con cui i fan di tutto il mondo la onorano. Inventa storie piene di buoni sentimenti ambientate in mondi fantastici. Ma una notte, proprio mentre sta per mettere la parola fine al suo manga più celebre, qualcuno entra dalla sua finestra. Qualcuno che viene da un altro luogo. Qualcuno che viene dalla stessa storia che lei racconta, e che in realtà esiste davvero. Qualcuno che rivendica un finale diverso. Qualcuno che grazie al rito dell’Esbat può attraversare i mondi.
Una donna, un Demone, un duello che cambierà profondamente entrambi. Attorno a loro, non soltanto creature fantastiche, ma il mondo dei fan e degli adolescenti, con le loro passioni, le loro paure, le loro manie. Un horror ambientato fra Italia e Giappone: ma anche la storia del mutamento femminile, e del doppio passaggio che porta dall’adolescenza all’età adulta. E dall’età adulta alla morte.

Esbat nasce come una fan fiction, ovvero come storia di fan liberamente ispirata, nel caso, a un manga (un fumetto giapponese), e poi sviluppata in modo completamente autonomo.
Il primo capitolo di Esbat viene pubblicato su internet, in alcuni siti di fan fiction italiani, il 20 giugno 2007, l’ultimo – il ventesimo – l’8 ottobre dello stesso anno. La pubblicazione è avvenuta a puntate come gli antichi feuilletton: un capitolo a settimana.

Esbat è il primo volume di una trilogia.
Esce per Feltrinelli il 4 giugno 2009
 

 

Voto:

 

 

Si trova in vendita nelle librerie e qui:

 

 

Altri dati

 

Titolo: Esbat

Autore: Lara Manni

Prezzo di copertina: €16,50

Pagine: 224 Pagine

Edizione: 1

codice ISBN-10: 880770210X

codice ISBN-13: 9788807702105

Editore: Feltrinelli

Data di pubblicazione: Jun 04, 2009

Esbat – Manniultima modifica: 2009-08-14T08:38:00+02:00da morgana_luna
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