Una storia crudele – Natsuo Kirino

La crudeltà della vergogna

 

La sensazione di vergogna: un cancro.

Un’Esperienza Personale (Kenzaburo Oe)


medium


 

Quanto al senso di vergogna che quella storia crudele mi aveva lasciato addosso, si è ispessito con il passare degli anni, si è indurito a mò di un carapace e infine si è ricoperto di squame. Esso è divenuto la mia corazza, adesso come allora, e mi difende quotidianamente dal prossimo.

Una storia crudele (Natsuo Kirino)

 

Keiko, scrittrice affermata, sparisce e lascia dietro di sé il manoscritto in cui descrive della sua antica prigionia di un anno ad opera del folle Kenji, quand’ella aveva dieci anni e di cui mai prima aveva parlato a nessuno. E con questo, una lettera del rapitore ed altri pensieri ed illazioni che sembrano sgretolare la realtà, danno cibo alla fantasia, nutrono il suo essere divenuta suo malgrado “Creatura sessuale”.

 

Ancora una volta la Kirino si confronta con una storia di infanzia negata, di una bambina rovinata. In questo caso da un rapimento e dal senso di tradimento, dal comportamento di compagni ed adulti, troppo distratti o troppo morbosi, sempre purtroppo fuori luogo. Violenze esplicite ed il terrore ancora più inconsolabile in cui ci sprofonda vedere come tutta la disgrazia sia nata dal caso – lei rapita perché quella sera voleva andare incontro al padre, dall’indifferenza – nessuno di quelli che l’ha vista portare via si è ricordato di lei, dall’invidia – il carattere indomito non è mai ben accetto, del sospetto e della vergogna – con il personaggio di Yatabe. Come già in “Grotesque” o “Morbide guance”, questi cattivi sentimenti sono rappresentati in maniera ammorbante ed efficace dall’autrice, che ci costringe ad affrontare paure di base dell’essere umano ed a vedere anche come il rientro in una vita normale non sia più possibile né per la protagonista né per i suoi famigliari.

 

Diversi punti di vista ci vengono presentati: lei, il marito (però lei parte minando anche questa certezza, dicendo “non sono sposata”), l’editore, il rapitore. Diversi mondi di realtà – o fantasie? – che non si intersecano.

Qui la protagonista mi è più empatica di quanto mi era accaduto nel recente “L’isola dei naufraghi” e già questo migliora la lettura. E insinuano il dubbio che in Koumi Narumi -. Pseudonimo di Keiko come scrittrice – vi sia un po’ di Kirino Natsuo, più palesemente che altrove.

 

Di nuovo un romanzo sulla società giapponese e sulla psicologia femminile, sulla perdita, la ricerca ed il significato frainteso di libertà. Ha saputo nuovamente destare sentimenti forti, non piacevoli e tanta curiosità che tiene incollati alle pagine. 

Ho ritrovato quella Kirino scrittrice gialla impietosa, attenta, profonda indagatrice dell’animo umano, e soprattutto femminile giapponese, che mi era tanto piaciuta nelle “Quattro casalinghe di Tokyo” e in “Morbide guance”

Purtroppo però si perde nel finale, lasciando nell’apertura dello stesso – così tipicamente giapponese – un senso di incompiuto ed un’ulteriore incertezza sul messaggio trasmesso che non mi permette di darle un voto pieno.

 

Mette a disagio, fa sentire soli, ci fa scavare nella mente di persone che possono essere comuni, e che nascondono tutte un nucleo poco gradevole, tanto più vero perché ricco di ombre, ed in cui anche le peggiori cattiverie trovano un’origine e ci portano ad un abisso in cui non guardare troppo a lungo se vogliamo evitare di restarci imprigionati.

 

Il paragone con Murakami sulla copertina “ I lettori di Murakami si sentiranno a casa” è lì tanto per vendere. Si ritroveranno a casa…ma di chi? I due autori scrivono in maniera diversa, li accomuna forse il successo riscosso da noi in italica patria, ma per le atmosfere: se Murakami Haruki è onirico, la casa di Kirino Natsuo è il thriller psicologico. Vogliamo trovarci a casa di Alice o di Shining?

 

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Voto: 

 

 

 

Altri dati


Titolo: Una storia crudele
Autore: Kirino Natsuo
Traduttore: Coci G.
Prezzo:  16,50€
Pagine:  236
ISBN: 978-8862511117
Editore: Giano (collana Blugiano)
Data di pubblicazione: novembre 2011 
Una storia crudele – Natsuo Kirinoultima modifica: 2013-03-11T10:57:04+00:00da morgana_luna
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